Tarshito, alias Nicola Strippoli (1952), è un artista italiano contemporaneo, architetto e docente presso l’Accademia di Belle Arti. Originario di Bari, nel sud Italia, lavora attraverso molteplici linguaggi espressivi ed è profondamente impegnato in collaborazioni con le tradizioni artistiche indigene e artigiane di tutto il mondo.
Alla fine degli anni ’70, durante un viaggio iniziatico in India, ha intrapreso le sue prime collaborazioni con artisti tradizionali locali. È lì che ha cominciato a delineare uno stile personale, potente e innovativo, in cui l’arte diventa incontro, meditazione e ponte tra culture.
Nel corso della sua lunga carriera, ha proseguito questo cammino di arte relazionale e spirituale collaborando con comunità di artisti e artigiani indigeni in numerosi paesi, tra cui: Argentina, Bangladesh, Brasile, Cambogia, Cina, Colombia, Corea del Sud, Giappone, India, Mali, Marocco, Messico, Mongolia, Myanmar, Nepal, Perù, Tailandia, Tunisia.
Queste esperienze internazionali costituiscono la trama viva della sua ricerca, dove la contemporaneità si intreccia con l’antico, e ogni opera diventa un atto condiviso, un’offerta, un rito di unione tra popoli.
Le sue opere sono state esposte in mostre personali invari musei del mondo, tra cui:
- Museo Alchimia, Milano, Italia, 1986
- Groningen Museum, Groningen, Olanda, 1990
- National Museum Szczecin, Polonia, 2009
- Triennale, Milano, Italia, 2014
- City Museum, Kathmandu, Nepal, 2015
- National Museum Dhaka, Bangladesh, 2016
- Pinacoteca C. Giaquinto, Bari, Museo Civico, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica, Bari, Italia 2020
- Museo Ribezzo, Brindisi; Museo Castromediano, Lecce; Museo del Territorio, Foggia; Puglia, Italia, 2022
- Taminango Museum, Pasto, Colombia, 2023
- Bihar Museum, Patna, India, 2023
- Crafts Museum, Delhi, India, 2024
- Morskie Centrum Nauki, Stettino, Polonia, 2024
- Museo Nazionale Chinggis Khaan, Ulaanbaatar, Mongolia, 2024
- Raffles City Center Art Space, Pechino, Cina, 2024
- Le Guan Tang Art Space, Tianjin, Cina, 2024
Ha partecipato a diverse Biennali:
- Biennale di Venezia a Delhi, 2011, India
- Dhaka Art Summit, 2018, Bangladesh
- Biennale di Cusco, 2021-2022, Peru
- Biennale di Wuhan, 2024, Cina
Ed è stato ospite negli Istituti Italiani di Cultura di Melbourne, Australia; Sofia, Bulgaria; Bogotà, Colombia; Seoul, Corea del Sud; Zagabria, Croazia; Copenaghen, Danimarca; Strasburgo, Francia; Delhi, India; Rabat, Marocco; Città del Messico, Messico; Lima, Perù; Montevideo, Uruguay.
Negli ultimi anni, Tarshito dipinge le sue opere a metà in Italia insieme al suo team. Queste opere lo accompagnano in un vero e proprio pellegrinaggio in diversi paesi del mondo, dove gli artisti nativi completano i lavori. Così ogni opera diventa un gesto di collaborazione, di unione e di fratellanza tra popoli, in modo nuovo e creativo.
Le sue opere non si limitano ai dipinti, ma comprendono anche tappeti, arazzi, ricami, sculture in terracotta e ceramica, icone, argento battuto, foglie di palma, miniature, grandi vasi, tende non solo. La sua arte nasce dall’incontro tra persone, essere viventi, e dall’ispirazione che si condivide, con una visione di Una Nuova Terra e Una Nuova Umanità.


